È online il nuovo numero di “Caro Tata ti scrivo”, periodico trimestrale realizzato dai ragazzi e dalle ragazze dei centri di accoglienza per minori della Caritas di Roma. La redazione ha scelto di lavorare su due parole chiave: cibo e casa.
Per i ragazzi, l’arrivo in un nuovo Paese non segna la fine del viaggio. Costruire una nuova casa significa tenere insieme le proprie radici e le nuove abitudini, in un equilibrio che si costruisce giorno dopo giorno. In questo percorso, il cibo diventa un ponte: cucinare piatti della tradizione aiuta a sentirsi a casa, mentre condividere il pasto apre al dialogo e favorisce l’incontro tra culture diverse.
Il numero raccoglie alcune ricette proposte dai ragazzi, tra cui Koshari, Kebab Halal, Domoda, Jollof Rice e Suppa Kanja. Una di queste viene raccontata attraverso un fotoromanzo, intrecciando immagini e parole.
A chiudere, la nuova rubrica “Nonno Nicola”. Nicola Maroscia, già attivo nel giornale “Gocce di Marsala”, propone una riflessione sul significato di casa e di cibo: la casa non nutre solo il corpo, ma anche l’anima, perché è fatta di relazioni, affetto e condivisione.
Un numero da leggere tutto d’un fiato, per ascoltare senza filtri le voci di chi, tra mille difficoltà, continua a cercare il proprio posto nel mondo.
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