“Domus Nostra”, dieci anni accanto alle ragazze in cammino verso il futuro

«Storie di vita, sorrisi e progetti oltre ogni difficoltà: dieci anni insieme». È il filo che ha attraversato la festa per il decimo anniversario della collaborazione tra la Caritas diocesana di Roma e la Fondazione “Domus Nostra”, celebrata lo scorso 12 giugno a Grottaferrata.

L’incontro si è svolto nel cortile della Comunità alloggio per ragazze “Domus Nostra” ed ha visto protagoniste le giovani residenti nella struttura, insieme alle operatrici, ai volontari e a quanti, in questi anni, hanno condiviso il cammino della casa. Una giornata di festa e gratitudine, ma anche un’occasione per guardare avanti e immaginare nuovi progetti per il futuro.

Dal 2016 “Domus Nostra” è affidata alla Caritas di Roma, che porta avanti l’intuizione originaria di Maria Tinto Rocca, francescana secolare di Frascati e fondatrice della casa di accoglienza. Nel 1947, dopo il rientro dagli Stati Uniti, Maria Tinto Rocca diede vita a Grottaferrata a un “Villaggio delle ragazze”, pensato per offrire protezione, cura e possibilità di crescita a ragazze minorenni in difficoltà.

Quella visione, innovativa per il suo tempo, continua oggi nella forma di una comunità socio-educativa per ragazze dai 14 ai 18 anni. “Domus Nostra” è una casa in cui la quotidianità diventa parte fondamentale del percorso educativo: vivere insieme, condividere gli spazi, i pasti, le responsabilità e le relazioni aiuta le ragazze a riscoprire fiducia, autonomia e capacità di costruire il proprio futuro.

L’obiettivo della comunità è accompagnare ciascuna giovane in un cammino di crescita personale e reinserimento sociale, sostenendola nello sviluppo delle proprie potenzialità attraverso azioni educative di protezione e cura. La presenza delle educatrici, delle operatrici e dei volontari rende possibile un’esperienza fatta di ascolto, prossimità e relazioni significative, in cui ogni gesto quotidiano può diventare occasione di rinascita.

La festa del 12 giugno ha permesso di fare memoria dei tanti volti e delle tante storie incontrate in questi dieci anni: storie diverse, segnate anche da fragilità e fatiche, ma illuminate dal desiderio di ricominciare. Al centro, le ragazze e il loro cammino, insieme alla responsabilità di una comunità che continua a sostenerle con discrezione e cura.

Il momento culminante della giornata è stata la celebrazione eucaristica presieduta da don Aldo Buonaiuto, vicedirettore della Caritas di Roma, e concelebrata dal diacono Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana.

Nella preghiera sono stati affidati al Signore i percorsi delle ragazze accolte, il servizio di chi ogni giorno le accompagna e i progetti che continueranno a dare forma alla vita della comunità. Dieci anni non rappresentano soltanto un traguardo, ma un nuovo punto di partenza: continuare a camminare accanto alle giovani, perché possano sentirsi custodite, riconoscere il proprio valore e aprirsi con fiducia al futuro.

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