Il modello Caritas di Roma dimostra che in odontoiatria l’inclusione è possibile

Nel mese di agosto è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Dental Medicine un articolo che descrive l’esperienza del Centro Odontoiatrico Caritas di Roma, che per quattro anni ha garantito cure ortodontiche gratuite a bambini e adolescenti in condizioni di vulnerabilità sociale, economica e familiare (Four years of free orthodontic care for vulnerable children: a community case study from the Caritas Dental Clinic in Rome FDMed 2026)

Frontiers in Dental Medicine è una rivista scientifica internazionale, open access, dedicata alla ricerca su salute orale, dentale e craniofacciale, con un taglio interdisciplinare e orientato anche al rapporto tra bocca e salute generale.

Sotto la guida della professoressa Cristina Grippaudo dell’UNiversità Cattolica del Sacro Cuore di Roma, gli autori Ilaria Tucci, Elena Gimondo, Elisa Russo, Iole Vozza, mettono in evidenza come la malocclusione non rappresenti soltanto un problema funzionale o estetico, ma possa influire sull’autostima, sulla qualità di vita e sulle relazioni sociali del minore. Nei bambini provenienti da famiglie svantaggiate, tuttavia, la possibilità di accedere a un trattamento ortodontico è spesso limitata da difficoltà economiche, ostacoli amministrativi, precarietà abitativa, barriere linguistiche e discontinuità nella presa in carico.

Il riferimento all’IOTN – Index of Orthodontic Treatment Need, utilizzato per individuare la necessità e la priorità del trattamento, richiama il problema della reale disponibilità dell’ortodonzia nell’ambito del servizio pubblico. Sebbene il Servizio Sanitario Nazionale preveda forme di accesso agevolato per i casi più gravi, l’offerta pubblica appare spesso insufficiente rispetto alla domanda e non sempre riesce a garantire gratuitamente apparecchi, controlli e continuità terapeutica. Di conseguenza, proprio i minori che vivono in condizioni di maggiore fragilità rischiano di rimanere esclusi dalle cure.

In questo scenario, l’esperienza del Centro Odontoiatrico della romana, diretto dal dottor Roberto Santopadre, rappresenta un modello di odontoiatria sociale e di comunità, fondato sulla collaborazione con il Master di Ortodonzia della Università Cattolica e il contributo volontario di professionisti, masterizzandi, servizi sociali e laboratori odontotecnici. Tra il 2022 e il 2025, 93 dei 133 minori valutati hanno potuto intraprendere un trattamento ortodontico sia fisso che removibile in forma del tutto gratuita.

Il valore del lavoro non risiede soltanto nei numeri, ma nella dimostrazione che l’accesso alle cure ortodontiche può essere migliorato attraverso percorsi organizzati, reti territoriali e forme di collaborazione tra settore sanitario e realtà sociali. L’articolo evidenzia quindi la necessità di considerare l’ortodonzia non come una prestazione esclusivamente estetica o privata, ma come parte integrante della tutela della salute orale, della qualità di vita e dell’inclusione sociale dei minori più vulnerabili.

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