Gocce di Marsala, numero di ottobre dedicato a Luigi Di Liegro

Gocce di Marsala ottobre 2024È dedicato al primo direttore della Caritas di Roma il numero di ottobre di “Gocce di Marsala”, mensile dell’ostello di via Marsala.

«Don Luigi Di Liegro non si limitava a rimanere nei confini della Chiesa; il suo impegno andava oltre il perimetro della comunità dei fedeli, e si manifestava in una chiara chiamata alla società a prendersi cura degli ultimi. “Non possiamo separarci dalla realtà”, diceva, sottolineando l’importanza di uno stile di vita che impegna ciascuno di noi a confrontarsi con le ingiustizie, rendendo la carità un’azione concreta e condivisa». Inizia con l’omaggio e il ricordo di don Luigi di Liegro, primo Direttore della Caritas di Roma, il numero di ottobre di “Gocce di Marsala”, il giornale dell’ostello – che ha sede appunto in via Marsala – e che dal primo numero ogni mese dà voce a tante persone che passano di qui in cerca, non solo di un pasto o un letto, ma di un luogo in cui poter raccontare chi sono e chi ancora desiderano essere.

La vita di don Luigi Di Liegro rappresenta una delle pagine più alte della storia ecclesiale e civile della città del secondo Novecento. Ricordarlo, a 27 anni dalla sua scomparsa, significa ripercorrere una vicenda che intreccia l’impegno di cittadini, volontari e parroci, in un viaggio dentro la crescita di una coscienza civile in grado di rispondere ai bisogni di poveri ed emarginati.

Per Paola Aversa, segretaria generale della Fondazione Caritas Roma, oggi le opere della Caritas diocesana, e in particolare l’Ostello di via Marsala, “continuano a rappresentare un faro di speranza per molti”.

«Quelle porte aperte sono sinonimo di un’accoglienza che va oltre l’atto materiale di dare un pasto caldo o un letto per la notte – scrive nell’editoriale che apre il nuovo numero del giornalino-. Rappresentano un invito a fare comunità, a vivere la spiritualità dell’incontro e a rispondere con un cuore aperto alle necessità di chi ci circonda. La figura di don Luigi Di Liegro resta così un esempio luminoso di come l’amore per il prossimo possa e debba rispondere alle sfide del contesto contemporaneo. Le sue parole e il suo operato sono una chiamata all’azione per tutti noi, affinché possiamo diventare, nel nostro piccolo, portatori di quell’autentico spirito di carità che lui ci ha insegnato ad abbracciare».

Tanti i messaggi e le dediche per ricordare e ringraziare Don Luigi Di Liegro. Così come in tanti oggi condividono la sua visione di Roma come città più aperta e solidale, specialmente con i più bisognosi.

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