Un’intensa settimana di eventi, incontri e momenti di riflessione accompagna il cammino verso la Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, che si celebra ogni anno l’8 febbraio, nel giorno dedicato a santa Giuseppina Bakhita.
L’edizione 2025, l’undicesima da quando Papa Francesco ha istituito la Giornata nel 2015, si svolge sul tema “Ambasciatori di speranza. Insieme contro la tratta di persone” ed è promossa dall’Unione internazionale delle superiore generali (Uisg) e dall’Unione dei superiori generali (Usg), con il coordinamento della rete internazionale Talitha Kum, che coinvolge oltre 6mila suore, volontari e partner in tutto il mondo impegnati nella lotta alla tratta.
Gli appuntamenti a Roma
La mobilitazione è già iniziata, con un programma articolato che prevede momenti di preghiera, sensibilizzazione e formazione. Domenica 2 febbraio un gruppo di giovani ambasciatori ha partecipato all’Angelus in piazza San Pietro, dando il via alle iniziative. Oggi, invece, la delegazione giovanile è impegnata in un pellegrinaggio attraverso tre Porte Sante del Giubileo, utilizzando l’app Walking in Dignity.
Tra gli appuntamenti più significativi della settimana, martedì 4 febbraio, alle 16.30, in piazza Santa Maria in Trastevere, si terrà un flash mob contro la tratta, seguito alle 17.30 da una veglia ecumenica di preghiera in italiano e inglese, ospitata nella basilica di Santa Maria in Trastevere.
Mercoledì 5 febbraio sarà dedicato alla formazione e sensibilizzazione sul fenomeno della tratta, mentre giovedì 6 febbraio al mattino si svolgerà un nuovo pellegrinaggio giubilare dei giovani, seguito nel pomeriggio (dalle 17 alle 19) dall’evento “Appello alla speranza e alla guarigione” presso l’Università Pontificia della Santa Croce.
Sempre giovedì, alle 21, il vescovo Benoni Ambarus, delegato per la Diaconia della carità della diocesi di Roma, parteciperà alla veglia di preghiera nella parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata, organizzata in collaborazione con diverse realtà tra cui la Casa Magnificat di suor Rita Giaretta.
Venerdì 7 febbraio, Papa Francesco incontrerà una delegazione di giovani ambasciatori, sopravvissuti alla tratta e rappresentanti delle organizzazioni coinvolte nella campagna, prima del pellegrinaggio online di preghiera e riflessione sul sito preghieracontrotratta.org.
Sabato 8 febbraio, nel giorno della Giornata mondiale, il programma si concluderà con un’intera giornata di dialogo e lavoro tra i giovani ambasciatori. In serata, alle 19, presso la parrocchia di Santa Maddalena di Canossa, si terrà l’oratorio sacro “El me Paron”, ispirato alla vita di santa Giuseppina Bakhita. L’evento vedrà la partecipazione del coro e orchestra Fideles et Amati, diretti da Tina Vasaturo, con musiche e testi di Marcello Bronzetti.
La tratta di esseri umani: numeri e realtà
Secondo le Nazioni Unite, attualmente nel mondo si stima che 50 milioni di persone siano vittime della tratta. Le categorie più vulnerabili sono donne, bambini, migranti e rifugiati: una vittima su tre è un bambino, mentre il 79% delle vittime dello sfruttamento sessuale sono donne e ragazze. Le persone costrette alla migrazione forzata sono circa 120 milioni, e la precarietà delle rotte migratorie le espone al rischio di traffico di esseri umani e sfruttamento. A questa piaga si aggiunge la crescente incidenza della tratta online, una forma sempre più diffusa di abuso e sfruttamento.
