La Festa d’Estate con Sparagna al Divino Amore

Musica, danze, immagini e storie di accoglienza: è stato questo il cuore della Festa d’Estate, che si è svolta lo scorso 6 giugno ed ha riunito ospiti, volontari e operatori della Comunità di accoglienza Santa Giacinta nella splendida cornice del Santuario della Madonna del Divino Amore.

Promossa dal Servizio Stazione di Posta della Caritas di Roma, attraverso la Cooperativa Roma Solidarietà e in collaborazione con il Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale, l’iniziativa ha sottolineato come la musica sia capace di unire, abbattere stereotipi e superare le barriere culturali e sociali.

La serata ha segnato anche il momento conclusivo del laboratorio di danze popolari “Ritmo Vitale”, promosso nell’ambito delle attività di animazione sociale dei Servizi Stazione di Posta Santa Giacinta. Attraverso la musica, la danza e il ritmo, i partecipanti hanno sperimentato nuove forme espressive, creative e comunicative. Il ritmo, con il suo valore catartico, ha permesso di creare legami profondi, attraverso il movimento dei corpi e dello spirito, grazie alla guida di Francesca Trenta, presidente del gruppo danze Passi della Tradizione e direttrice del corpo di ballo popolare dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Grande emozione anche per la presenza del maestro Ambrogio Sparagna, tra i più importanti interpreti della musica popolare europea, accompagnato dai musicisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium, diretta da Anna Rita Colaianni.

A completare l’atmosfera, una suggestiva mostra fotografica, frutto del laboratorio “Scattare x ri-scattare”. Nato sempre all’interno delle proposte di animazione sociale, il laboratorio di photo-voice utilizza la fotografia come strumento di partecipazione e cambiamento sociale, offrendo voce e sguardo agli esclusi. Gli scatti raccolti raccontano piccoli frammenti interiori, desideri e storie personali: paesaggi dell’anima su cui posare lo sguardo per cogliere la meraviglia di ogni esistenza. Un rullino di possibilità per gli ospiti, che attraverso l’obiettivo hanno potuto narrare una Roma vista da chi la attraversa ogni giorno.

La convivialità si è poi espressa nei sapori semplici e autentici della serata: barbecue, pasta express, bruschette e tante altre prelibatezze condivise in un clima di amicizia e festa.

Un momento di incontro e condivisione che ha rafforzato legami e reso ancora più viva la bellezza dell’accogliere e del camminare insieme.

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