Doposcuola e comunità in cammino: un fondo di 200mila euro per le parrocchie

La Chiesa di Roma, attraverso la Caritas diocesana, promuove il progettoDoposcuola e comunità in cammino”, nato per sostenere le parrocchie nell’avvio o nel rafforzamento di attività di doposcuola a favore dei bambini e dei ragazzi delle famiglie più fragili.

Nella lettera inviata ai parroci, il cardinale Baldassare Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, ha ricordato come la Chiesa sia da sempre impegnata a contrastare ogni forma di povertà, ma oggi si trovi di fronte a una sfida nuova e urgente: «Negli ultimi anni è cresciuta tra noi la consapevolezza di quanto la povertà educativa sia in costante crescita, soprattutto nelle periferie e nelle aree più fragili della città».

Il progetto, ha spiegato il cardinale, vuole rafforzare quanto già molte comunità stanno sperimentando con creatività e generosità: «Alcune parrocchie hanno avviato esperienze di doposcuola, mettendo a disposizione locali e insegnanti per aiutare bambini e ragazzi di famiglie in difficoltà. Con questa iniziativa desideriamo sostenere e far crescere questi semi buoni di una pastorale radicata nel vissuto odierno».

Per rendere possibile questo impegno, la Diocesi ha stanziato un fondo complessivo di 200.000 euro, affidato alla gestione della Caritas diocesana. Ogni parrocchia potrà richiedere un contributo economico una tantum da 1.500 a 2.000 euro, destinato ad affrontare spese come l’adeguamento dei locali, l’acquisto di arredi e materiale didattico, la copertura delle utenze.

Accanto al valore del servizio educativo, Reina ha sottolineato l’importanza della dimensione comunitaria: «La riuscita dell’iniziativa va ben oltre l’erogazione di un singolo servizio, per quanto necessario. Essa affonda le sue radici in una comunità parrocchiale che nel suo insieme facilita e accompagna un simile percorso».

Il doposcuola sarà rivolto in via prioritaria agli studenti delle ultime classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, con gruppi di 12-15 bambini seguiti da coordinatori e insegnanti volontari. Al termine dell’anno scolastico ogni comunità sarà chiamata a presentare una breve relazione sul percorso svolto, indicando il numero di ragazzi accolti, le famiglie coinvolte e i volontari impegnati. Questo momento di restituzione sarà accompagnato dal rilascio di un attestato di partecipazione, che non rappresenta solo un riconoscimento formale, ma anche un segno della crescita di una comunità che si è messa in cammino insieme.

Le parrocchie interessate dovranno presentare la propria richiesta entro il 15 ottobre 2025, inviando all’indirizzo direzione@caritasroma.it l’apposito modulo compilato e firmato dal parroco e dal Consiglio pastorale parrocchiale.

Le attività dovranno iniziare entro il 17 novembre 2025, così da garantire un avvio tempestivo del servizio.

Scarica qui la lettera del cardinale Reina

Scarica il modulo per la richiesta del contributo

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