La violenza e la discriminazione non si superano con l’indifferenza, ma costruendo legami e servizi capaci di accogliere e proteggere chi vive maggiore vulnerabilità.
Nel pomeriggio di giovedì, 20 novembre, al Centro di ascolto della Caritas di Roma in via delle Zoccolette è stato presentato il progetto SIMS – Servizio Integrato Migranti Sportello LGBT+, rivolto a persone migranti e italiane over 50 in situazione di fragilità, con particolare attenzione alle persone transgender.
Il progetto, finanziato dall’Ufficio Antidiscriminazioni Razziali-Presidenza del Consiglio dei Ministri, è realizzato nell’ambito del Centro Anti-Discriminazioni promosso da Ora d’aria ONLUS, in collaborazione con la Cooperativa Roma Solidarietà.
Durante l’incontro il Centro Anti-Discriminazioni è stato intitolato ad Andrea, persona trans, senza fissa dimora, il cui corpo massacrato è stato ritrovato senza vita lungo i binari della Stazione Termini di Roma, nell’estate 2013. Il CAD è uno spazio dove trovare ascolto, orientamento, tutela dei diritti e sostegno per chi vive esclusione e discriminazione.
Dare il nome di Andrea a questo luogo significa trasformare la memoria in impegno: fare in modo che nessuno resti più solo davanti alla violenza e alla marginalità.
Un grazie a tutte le realtà che ogni giorno scelgono di mettersi in rete per costruire città più giuste e più umane.





