Un luogo dove il lavoro diventa occasione di riscatto e di futuro. Venerdì 20 marzo, alle ore 16, la Caritas di Roma propone un momento di incontro e preghiera al Pastificio Futuro, all’interno dell’Istituto penale minorile di Casal del Marmo, una delle iniziative che segnano il cammino della Quaresima di carità della diocesi.
Il pomeriggio si aprirà con la celebrazione della Messa, presieduta dal cappellano dell’istituto don Nicolò Ceccolini. Al termine è prevista la visita allo stabilimento di pasta artigianale nato proprio per offrire ai ragazzi detenuti un’opportunità concreta di formazione e reinserimento sociale.
Durante l’incontro saranno ascoltate anche alcune testimonianze, per conoscere da vicino un’esperienza che prova a trasformare il tempo della detenzione in un percorso di crescita. Il Pastificio Futuro rappresenta infatti uno dei segni più concreti di un impegno che punta a restituire dignità e prospettiva a giovani che stanno attraversando un momento difficile della loro vita.
«Il pastificio a Casal del Marmo è un esempio di un impegno della società esterna che vuole coinvolgere i ragazzi ristretti», sottolinea don Raffaele Grimaldi, ispettore generale dei cappellani delle carceri italiane. «È importante offrire possibilità di lavoro, oltre ai percorsi scolastici ed educativi: queste attività aiutano i ragazzi ad abbandonare i percorsi a rischio intrapresi prima dell’arresto e a ritrovare fiducia in se stessi».
Una sfida che riguarda sempre più giovani. Al 31 dicembre 2025 erano 17.027 i minori e giovani adulti in carico al sistema penale minorile italiano, con una crescita del 25% rispetto al 2022.
In questo contesto, il Pastificio Futuro diventa un segno concreto di speranza: un luogo dove imparare un mestiere, ma soprattutto dove ricominciare a immaginare un futuro migliore.