Nel corso delle ultime settimane il Poliambulatorio Caritas di via Marsala ha accolto gruppi provenienti dagli Stati Uniti e dalla Corea, confermandosi non solo come presidio sanitario per le persone più fragili, ma anche come luogo di formazione, confronto e scambio internazionale sui temi della salute pubblica e dell’accesso alle cure.
Le visite guidate, svolte tra maggio e giugno, hanno coinvolto professori e studenti della East Tennessee State University e della Texas Christian University, insieme a un gruppo di operatori di Caritas Corea. Al centro degli incontri, l’esperienza del Poliambulatorio nella cura e nell’accompagnamento sanitario di persone immigrate, senza dimora e in condizione di marginalità sociale.
Durante le visite, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’organizzazione del servizio, il lavoro degli operatori e dei volontari, e le modalità con cui la Caritas di Roma cerca di rispondere ai bisogni sanitari di chi spesso resta escluso dai percorsi ordinari di assistenza. Un’occasione per approfondire questioni decisive di sanità pubblica, come l’accessibilità ai servizi, la tutela della dignità delle persone vulnerabili e la costruzione di reti capaci di intercettare le fragilità più nascoste.
Il confronto con realtà accademiche statunitensi e con operatori Caritas provenienti dalla Corea ha dato alle visite un respiro internazionale, mostrando come l’esperienza maturata a Roma possa diventare occasione di apprendimento condiviso. La cura delle persone più povere, infatti, interpella contesti diversi e richiama una responsabilità comune: garantire a tutti il diritto alla salute, soprattutto a chi vive ai margini.
Il Poliambulatorio di via Marsala si conferma così un luogo in cui assistenza, ascolto e formazione si intrecciano. Uno spazio dove la carità diventa competenza, relazione e testimonianza concreta di una Chiesa capace di accogliere, curare e dialogare con il mondo.
Le visite hanno rappresentato un momento significativo di conoscenza reciproca e di scambio di esperienze, rafforzando il valore del servizio svolto quotidianamente dalla Caritas di Roma accanto alle persone più vulnerabili della città.



