“Nella nostra Città, come del resto nel Paese, sono in costante aumento le donne vittime di violenza maschile. Con loro, a pagarne le maggiori conseguenze sono i minori, i figli. La Caritas sta promuovendo una maggiore attenzione a queste problematiche ed ora abbiamo l’opportunità cli utilizzare un nuovo strumento per essere vicini e cercare cli aiutare proprio le donne: è il progetto Ruth, varato da Caritas Italiana, a cui abbiamo aderito con convinzione. Con la fase sperimentale siamo riusciti ad aiutare già alcune donne”.
Così Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma, presenta l’iniziativa operativa coordinata da Caritas Italiana all’interno del programma “Microcredito di libertà”, pensata per favorire l’emancipazione economica e sociale delle donne vittime di violenza. Attraverso un affiancamento personalizzato, gli operatori Caritas supportano le donne – accompagnate dai Centri antiviolenza e/o ospiti delle Case rifugio – nell’accesso e nella gestione di un microcredito sociale agevolato. Questi fondi sono destinati a coprire bisogni primari come affitti, cure mediche e istruzione, con l’obiettivo finale di contrastare la “violenza economica” e restituire alle vittime autonomia, inclusione finanziaria e fiducia in sé stesse.
L’iniziativa è stata presentata in un webinar curato dalla redazione del Manuale dei diritti.