La poesia del “Teatro a righe” alla mensa della Caritas

Progetto di poesia per gli ospiti della CaritasLunedì 17 luglio, alle ore 18, la fragilità diventa poesia alla mensa “San Giovanni Paolo II” di via Marsala.

È anche cibo per l’anima quello che verrà “servito” durante la cena di lunedì 17 luglio alla mensa Caritas di via Marsala. Un vero e proprio menù, composto da poesie e proposto agli ospiti, con versi declamati da attrici e attori professionisti di ArteStudio per il progetto “Teatro a righe”.

«La contemporaneità che stiamo vivendo – racconta la presidente dell’associazione culturale Alba Bartoli -, con nuove esigenze, sensibilità etiche e morali, impone una scelta di campo netta nella difesa dei più deboli, dei diritti delle persone meno tutelate anche e soprattutto attraverso il gesto artistico che da sempre qualifica e segna la vita dell’essere umano. Teatro a righe si rivolge segnatamente al cittadino fragile, volendo intendere l’arte scenica come strumento di inclusione e partecipazione alla vita culturale e sociale della Città da parte di tutti, compresi gli ultimi».

L’iniziativa si inserisce in un programma biennale, con una serie combinata e diffusa di azioni e gesti artistici realizzati in luoghi rappresentativi di criticità sociali della Città, come la mensa di Via Marsala o il Ferrhotel, dove gli attori diventano strumento per nutrire la cultura che ci piace di più, quella dei diritti e della dignità, e la parola poetica rappresenta una spinta per la consolazione e la rinascita, oltre qualsiasi barriera.