La Via Crucis a Via Marsala

A guidare la celebrazione di venerdì 22 marzo sarà Mons. Michele Di Tolve, vescovo ausiliare della Diocesi di Roma

Una Via Crucis per ricordare, nella Passione di Cristo, con la preghiera, i poveri e gli esclusi dalla società, i tanti crocifissi della storia di oggi, dalle famiglie sempre più strozzate da debiti e burocrazia ai migranti, vittime delle nostre chiusure, della nostra cecità e del nostro egoismo, ma soprattutto dei nostri cuori induriti dall’indifferenza. È quella che verrà percorsa il prossimo venerdì 22 marzo, alle ore 18:45, lungo Via Marsala, una delle strade di Roma dove ogni giorno si concentra un alto numero di persone in condizione di grave emarginazione e senza dimora.

Il corteo, promosso da Caritas Roma in collaborazione con la Basilica Parrocchiale Salesiana “Sacro Cuore di Gesù al Castro Pretorio”, si aprirà alle ore 18:45 davanti alla Basilica, in Via Marsala 42, per terminare all’Ostello Caritas “Don Luigi Di Liegro”, in Via Marsala 97.

La celebrazione sarà presieduta Mons. Michele Di Tolve, vescovo ausiliare della Diocesi di Roma, e verrà animata dai volontari e dagli ospiti presenti nell’ostello, che da ben 37 anni svolge attività di ascolto, accoglienza, accompagnamento e reinserimento sociale di persone emarginate, offrendo loro ospitalità notturna e un pasto caldo nell’attigua Mensa serale “Giovanni Paolo II”.

Visitato il 14 febbraio 2010 da papa Benedetto XVI, il 18 dicembre 2015 papa Francesco vi aprì la Porta Santa: “Questa è la Porta dove sono assistiti tanti, tanti scartati – disse -. Ci faccia capire che sarebbe bello che anche ognuno di noi, ognuno dei romani, si sentisse scartato e sentisse il bisogno dell’aiuto di Dio”.

Via Crucis Via Marsala 2024

Immagine di Freepik