«Libiam ne’ lieti calici, che la bellezza infiora» è una delle Arie verdiane più famose della lirica, nel secondo atto de La Traviata, che venerdì 18 luglio un gruppo di 120 ospiti dei centri Caritas ha potuto ammirare dal vivo la “prova generale aperta” organizzata dal Teatro dell’Opera di Roma.
Nella suggestiva cornice delle Terme di Caracalla, gli ospiti e i volontari delle comunità alloggio, dell’Ostello e delle strutture di semiautonomia, nonché numerose parrocchie impegnate nel programma di accoglienza diffusa, sono stati spettatori dell’anteprima che sta emozionando gli appassionati di lirica.
Un’occasione di bellezza e condivisione, resa possibile grazie alla generosità di Roma Capitale e del Teatro dell’Opera di Roma, che ha aperto le sue porte anche a chi ha minori possibilità di partecipare a questi eventi, e con il coordinamento di Caritas Art, il programma diocesano che promuove l’incontro con l’arte come spazio di dignità, relazione e rinascita.
Un’esperienza che ha lasciato negli occhi e nel cuore dei partecipanti il segno della musica, dell’accoglienza e di una serata vissuta insieme, senza barriere.
Foto: Teatro dell’Opera di Roma
