Si è concluso a Roma, presso l’I.C. Artemisia Gentileschi, il corso di italiano L2 dedicato alle mamme della scuola, un’iniziativa promossa dalla Caritas di Roma che ha visto la partecipazione di 35 donne di diverse nazionalità: bangladesi, egiziane, siriane, macedoni, peruviane e cubane. Il progetto è terminato con una festa interculturale e la consegna di un’opera speciale: un ricettario multiculturale intitolato “Ricette dal Mondo”.
Non un semplice manuale di cucina, ma un diario d’integrazione dove le studentesse hanno trascritto in italiano i piatti del cuore. Sfogliando le pagine si viaggia dalla Pizza di Nakshije al Riso Biryani di Ummey, passando per il Tabbouleh di Ruba e i dolci orientali come il Finni o le Rosogolla.
Il ricettario è arricchito da affascinanti curiosità storiche: si scopre che i Shami Kebab furono inventati per un nobile che non poteva masticare , o che il Biryani fu ideato per nutrire truppe denutrite in India.
“Ogni piatto racconta una storia”, spiegano le curatrici del volume. Attraverso lo studio dell’italiano, queste donne hanno costruito un ponte tra le loro origini e la vita a Roma, dimostrando che la lingua, proprio come il cibo, è uno strumento potente per nutrire il dialogo e la convivenza.
