Oltre le parole: l’educazione civica nel cuore di via delle Zoccolette

Nelle aule della Scuola di Italiano Caritas di via delle Zoccolette si è svolto un ciclo di incontri dedicato ai principali aspetti della vita sociale in Italia. Grazie all’impegno di Giuseppe, storico volontario del Centro Ascolto Stranieri, è stato realizzato un percorso di Educazione civica in cinque tappe, pensato per offrire agli studenti strumenti utili per orientarsi con maggiore consapevolezza nella società italiana.

L’iniziativa ha coinvolto i corsi Pre A1, A1 e A2 ed è stata calibrata sulle diverse competenze linguistiche degli studenti: due incontri sono stati riservati al livello Pre A1, mentre tre sessioni più approfondite hanno interessato gli allievi dei corsi A1 e A2.

Dalla Costituzione alla vita quotidiana

Gli studenti dei livelli A1 e A2 hanno potuto avvicinarsi direttamente alla Costituzione italiana, analizzando i principi fondamentali contenuti nei primi articoli della Carta, anche grazie alla consultazione di copie cartacee distribuite dal Senato. È stato un momento di riflessione importante, in cui parole dense di significato come democrazia, sovranità, uguaglianza e il legame tra diritti e doveri sono state affrontate e discusse, pur nella complessità di concetti non sempre immediati per chi sta ancora imparando la lingua.

Le lezioni comuni ai diversi gruppi hanno invece affrontato il tema dell’identità nelle sue molte dimensioni. Si è partiti da quella burocratica, centrale nella vita di ogni migrante, analizzando documenti come carta d’identità, passaporto, permesso di soggiorno e patente. Da qui lo sguardo si è allargato all’identità nazionale ed europea, chiarendo la differenza tra Europa geografica e Unione Europea.

Molto apprezzata anche la parte dedicata alle principali città italiane, utilizzate non solo per conoscere meglio il territorio ma anche come supporto per esercitarsi nello spelling. Un aiuto concreto per imparare a comunicare con precisione il proprio nome e i propri dati durante le pratiche amministrative.

Un ponte tra culture e regole

L’ultima fase del percorso si è concentrata su alcuni aspetti pratici della vita quotidiana: la tutela della salute, il funzionamento del sistema scolastico, le regole della convivenza condominiale, la corretta gestione dei rifiuti e le principali norme del codice della strada.

A rendere l’esperienza particolarmente significativa è stato il clima di partecipazione. Se gli studenti dei corsi A1 e A2 hanno affrontato i temi con un approccio più linguistico e strutturato, il gruppo Pre A1 ha mostrato un entusiasmo immediato di fronte ai nuovi contenuti.

Particolarmente vivace è stata la discussione sul sistema scolastico e sull’obbligo formativo fino ai 16 anni: il divieto di lavoro minorile e le relative leggi hanno aperto un confronto spontaneo con le realtà e le consuetudini dei Paesi di origine degli studenti.

Questo ciclo di incontri ha così confermato ancora una volta come la scuola di italiano della Caritas sia molto più di un luogo di apprendimento linguistico: è uno spazio in cui, giorno dopo giorno, si costruisce il senso di appartenenza a una comunità fondata sul rispetto e sulla conoscenza reciproca.

Condividi