Il ricordo di Alessandro Filippi, una vita alla sequela del Vangelo

La Caritas di Roma, nel giorno della sua salita al cielo, ricorda con affetto e gratitudine Alessandro Filippi e si stringe attorno alla sua famiglia. Il direttore dell’Ama lascia un ricordo indelebile per le sue qualità umane e professionali e per la testimonianza di una vita ispirata alla ricerca prima e alla sequela poi dell’insegnamento del Vangelo.

Generosità, passione, coerenza, sono tre tratti indelebili del suo insegnamento con un linguaggio fatto di scelte e di realizzazioni in grado di arrivare a chiunque e nelle diverse sedi, da quella lavorativa a quella istituzionale; da quella ecclesiale a quella sociale che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di frequentarlo.

La città di Roma perde una figura chiave che nello svolgimento del suo lavoro di alta responsabilità, sapeva tenere insieme il tratto gentile e umano ad una spiccata competenza tecnica unita ad una visione alta della possibilità di tutelare il bene comune spingendo a non ripiegarsi sull’esistente ma a costruire cambiamenti indispensabili per costruire il futuro, in ambito industriale, ambientale e amministrativo. È stato un testimone fattivo della promozione dell’ecologia integrale, dove la tutela dell’ambiente va di pari passo con quella della giustizia e del rispetto del valore della dignità umana.

Con noi della Caritas di Roma ha aperto, insieme agli amici dell’Ama che tanto l’hanno apprezzato per il suo straordinario impegno proseguito anche nel tempo più difficile della malattia, un cantiere importante per realizzare dei cambiamenti nelle strutture utilizzate per i servizi alle persone ai margini della città, di cui sapremo ricordare e proseguire l’insegnamento. 

Grazie carissimo Alessandro, la consolazione viene dalla certezza che Dio padre ti avrà già accolto tra le sue braccia e che un giorno potremo ritrovarci nella patria eterna, insieme a tutti i tuoi cari ai quali va il sentimento di profonda vicinanza.

Giustino Trincia
direttore Caritas Roma

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