Mentre i bambini e le bambine dell’asilo nido solidale Tanaliberamondo erano in vacanza con le loro famiglie, un gruppo di «silenziosi elfi» era al lavoro. Sono gli amici di CaritasArt, il programma della Caritas diocesana di Roma dedicato alle arti e alle culture come strumenti di inclusione e di valorizzazione delle persone più vulnerabili.
Per diversi giorni hanno progettato, disegnato e dipinto un nuovo murales, intitolato «Il bosco verde», trasformando uno spazio del nido che rischiava di rimanere grigio in un luogo capace di raccontare, suggerire e far volare la fantasia. L’opera accoglierà i bambini il 1 settembre, la “Giornata del Creato”.
Tanaliberamondo è un progetto promosso dalla parrocchia di San Frumenzio in collaborazione con la Cooperativa Roma Solidarietà, ente gestore promosso dalla Caritas diocesana di Roma. L’idea del murales è stata condivisa con le educatrici del nido, che desideravano valorizzare quello spazio e renderlo più accogliente e significativo per i bambini.
Ora quelle pareti raccontano un bosco. Un bosco fatto di diverse tonalità di verde, che suggeriscono profondità e prospettive e sembrano aprire una finestra sul mistero della natura. Nel paesaggio volano anche alcuni uccelli, che attraversano il murales e gli restituiscono ulteriore movimento e vitalità.
«Il bosco verde» è anche un desiderio: quello di avere, tra i palazzi del quartiere, sempre più alberi, spazi verdi e luoghi accessibili a tutte le persone. Un desiderio che diventa immagine e che, attraverso l’arte, può essere consegnato proprio ai più piccoli.
Il murales potrà così diventare lo sfondo per i racconti, accompagnare le attività educative e offrire ai bambini e alle bambine di Tanaliberamondo nuovi spunti per sviluppare immaginazione e creatività.
Gli «elfi» di CaritasArt hanno finito il loro lavoro. Ora tocca ai piccoli abitanti di Tanaliberamondo tornare a casa.
