Il direttore della Caritas di Roma, Giustino Trincia, accoglie don Aldo Buonaiuto, nominato nuovo vicedirettore della Caritas diocesana di Roma da Papa Leone XIV. Un messaggio di gratitudine e vicinanza che richiama l’impegno accanto agli ultimi, la testimonianza della carità e il servizio ai poveri della città.
di Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana di Roma
«Benvenuto don Aldo!». È con queste parole molto semplici che desidero rivolgere il saluto a don Aldo Buonaiuto ed esprimere gratitudine da parte mia e di tutta la comunità della Caritas diocesana di Roma, al Santo Padre e nostro Vescovo, Papa Leone XIV e al suo Vicario per la Diocesi di Roma, il Cardinale Baldassare Reina, per averci donato con don Aldo il nostro nuovo Vicedirettore.
È bello accogliere e salutare l’arrivo di un sacerdote che porta tra noi una ricca esperienza pastorale e di servizio agli ultimi, maturata in gran parte nella Comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi e nella Diocesi di Fabriano – Matelica. Grazie don Aldo per l’aiuto che ci donerai per servire sempre meglio la Chiesa di Roma e i poveri della Città.
Caro don Aldo, la tua intensa esperienza sulla strada, per assicurare vicinanza e dare possibilità di uscirne alle donne vittime di tratta; per aiutare i migranti e per rendere sempre più attuale il compito missionario e misericordioso della Chiesa di annunciare l’amore di Dio Padre per ogni uomo, ci potrà aiutare molto nella promozione della testimonianza della carità.
Camminiamo insieme, ascoltandoci, conoscendoci e, soprattutto, sostenendoci tutti insieme, per amare il tesoro più prezioso della città che il diacono San Lorenzo ci ha detto essere i poveri, potendo confidare nell’accoglienza e nella simpatia dei romani e nel generoso aiuto dello Spirito e nell’intercessione di Maria Salus Populi Romani presso suo Figlio, Gesù Cristo.