70 ore di lezione, quattro livelli di apprendimento e studenti provenienti da 11 Paesi. Il corso, realizzato presso il CAG5D di via Venafro, ha offerto ai ragazzi competenze linguistiche, occasioni di socializzazione e momenti di serenità.
Cinquanta ragazzi e ragazze minorenni hanno partecipato al corso estivo di italiano L2, promosso dalla Caritas di Roma presso il CAG5D del Polo Puglisi, in via Venafro.
L’attività si è svolta dall’11 giugno al 31 luglio 2026, dal lunedì al venerdì, per un totale di 70 ore di lezione. Gli studenti sono stati suddivisi in quattro livelli, sulla base delle differenti competenze linguistiche, con una frequenza media quotidiana di circa 30 partecipanti.
Il corso ha coinvolto sia minori presenti in Italia con le proprie famiglie, sia minori stranieri non accompagnati accolti nelle strutture di prima accoglienza e nelle case famiglia. I partecipanti provenivano da Egitto, Camerun, Perù, Venezuela, Ucraina, Pakistan, Tunisia, Gambia, Senegal e Bangladesh.
La varietà delle storie personali, delle lingue e dei contesti culturali ha contribuito a creare un ambiente di apprendimento particolarmente ricco e stimolante.
Imparare l’italiano per costruire relazioni
L’obiettivo principale del percorso è stato lo sviluppo delle competenze linguistiche e comunicative in italiano come seconda lingua, con una particolare attenzione alla produzione orale e, per alcuni gruppi, anche alla scrittura.
Una cura specifica è stata riservata ai ragazzi con difficoltà di alfabetizzazione, anche nella propria lingua madre, attraverso attività e strumenti adeguati ai differenti bisogni formativi.
Due gruppi, per un totale di 40 ore, sono stati attivati nell’ambito del progetto “Alfabeto dei diritti”, finanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – FAMI.
Oltre all’apprendimento linguistico, il corso ha rappresentato un’importante occasione di incontro e socializzazione. Durante le pause, attività ludiche e ricreative hanno permesso ai ragazzi e alle ragazze di conoscersi, condividere esperienze e costruire nuove relazioni.
Momenti semplici di gioco e spensieratezza, particolarmente preziosi per giovani che, nonostante la loro età, hanno già dovuto affrontare situazioni difficili e percorsi di vita complessi.
L’iniziativa ha coinvolto diverse aree della Caritas di Roma: Minori; Educazione, Volontariato e Cittadinanza attiva; Immigrati.
La realizzazione del corso è stata possibile anche grazie al prezioso contributo delle volontarie, che hanno accompagnato gli studenti durante tutto il percorso formativo.

